Worldwide 9/11 Questions Meetup Message Board › http://www.mariorossi.net/img/mrn468x60.gif Il docufilm italiano
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...Vuoi diventare coproduttore di un importante film sulle bugie dell'11 settembre? ![]() Presentato "ZERO", film-inchiesta italiano su 11 settembre. Obiettivo dichiarato: smontare le conclusioni (e i presupposti) della ricostruzione ufficiale, e farlo uscendo dalla nicchia di Internet. E' in arrivo 'Zero', il film-inchiesta italiano sull'11 Settembre. Punta al grande pubblico e alle tantissime testimonianze di chi ha vissuto, o approfondito, gli eventi di quel giorno unisce immagini inedite ma anche cartoni animati e le voci narranti di attori famosi. Primo tra tutti Dario Fo: è il premio Nobel a spiegare, nella sigla, quale è la 'verità' emersa dal lavoro della Commissione d'inchiesta. Ma non ci sarà solo Fo. Sui nomi di richiamo, Lella Costa compresa: la vera sorpresa potrebbe essere annunciata a breve, un attore di lingua inglese di fama mondiale che costituisca il passaporto per un lancio del film sul mercato internazionale (la versione originale del film è in inglese proprio per questo). Forse, ma è un sussurro e le trattative sono ancora in corso, George Clooney o Charlie Sheen. Parentesi leggere per un lungometraggio che ha tutt'altro spessore. 'Zero', diretto da Franco Fracassi e ideato anche dall'europarlamentare Giulietto Chiesa, è un documentario giornalistico e va direttamente al sodo. Lasciando parlare chi ha titolo per farlo. Novanta le persone intervistate: i sopravvissuti, gli esperti 'complottisti' e gli scienziati che si basano solo sui fatti, chi ha partecipato alle indagini ufficiali, chi lavorava per i Servizi; la fidanzata di Mohammed Atta, considerato il principale esecutore della strage dell'11 settembre. Il tutto con l'aiuto e il sostegno dell'Associazione dei familiari delle vittime. 'Zero' è stato presentato oggi. Sarà pronto per l'uscita nelle sale tra un paio di mesi. Distributori permettendo. E verrà accompagnato da due Dvd e da un libro che raccoglieranno i documenti a supporto della tesi opposta. Ovvero, che occorre ripartire da zero se si vuole arrivare alla verità (Chiesa ne fa anche un obiettivo politico: "La Commissione d'inchiesta dovrà essere riaperta"). Smuovendo l'opinione di chi non naviga su Internet ma guarda la tv o va al cinema. Anche se l'ossigeno necessario l'ha fornito il web: il tam-tam è partito dal blog di Beppe Grillo ed ha portato ad autofinanziare il film grazie ai 370.000 euro raccolti attraverso l'azionariato popolare. E di tracce di 'Zero' internet è piena, tra il sito ufficiale anche in arabo e le quote messe in vendita su eBay. www.tendenzeonline.info Sito ufficiale del film: www.zerofilm.it Anche su: www.giornalisti.it news.cinecitta.com www.zainet.it www.cinemadelsilenzio.it www.close-up.it www.cinematografo.it www.mariorossi.net Edited by mariorossi.net on Nov 16, 2007 10:40 AM |
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Pubblicato in Italia Loose Change in DviX:
11 Settembre 2001? Il Grande Complotto Oltre 30 milioni di downloads! Il film più visto in Internet! L'11 Settembre ha cambiato il corso della storia. La guerra al Terrorismo, l'operazione ?Iraqi Freedom? e il Patriot Act sono tutti figli di questo drammatico evento. Un quarto della popolazione mondiale ha seguito i fatti in diretta TV e tutto il resto del mondo ne è venuto a conoscenza nelle ore successive. Vedere per credere, l'impensabile era lì, sotto gli occhi di tutti, sugli schermi delle nostre TV. Il terrorismo globale era diventato realtà. L'attacco ha polverizzato le Torri Gemelle del World Trade Center, aperto una breccia nel Pentagono e provocato oltre 3.000 morti. Un attentato terroristico islamico. E' la spiegazione ufficiale di quanto accaduto. Al Qaeda, Osama Bin Laden diventano gli spettri che terrorizzano il mondo. Ma se le cose fossero andate diversamente da come pensiamo? Se gli eventi fossero stati manipolati per farli sembrare un attacco terroristico? Il Grande Complotto (Loose Change Second Edition) è il film, basato su testimonianze, cronache sul posto e prove scientifiche, che ipotizza l'esistenza di un'altra verità diversa da quella ufficiale Siamo forse tutti vittime del più grande falso della storia? ![]() http://www.exacinema.... |
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Dal quotidiano Il Tempo:
Nessuno, più di cinque anni dopo, ha spiegato in che modo Edna Cintron abbia potuto compiere il percorso a ritroso dentro la Torre devastata dagli incendi. ![]() Per i dietrologi, il fotogramma che immortala la 46enne bionda impiegata di origine portoricana in quella assurda posizione, è una delle «prove» che a far crollare i due giganti del World Trade Center non furono gli impatti degli aerei: gli incendi innescati dal carburante sarebbero stati più contenuti di quanto ipotizzato dall?esterno. Così, magari, anche le teorie della "demolizione controllata" o di missili sparati da qualche F-16 al disperato inseguimento dei Boeing dirottati non apparivano poi del tutto infondate....segue su www.iltempo.it Scarica il Video Size 1.2M |
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Rebus, questioni di conoscenza (con lo speciale sull'11 settembre).
REBUS, gli speciali su Google Video I primi 4 speciali di REBUS, sono stati inseriti su Google Video. A prendersi questa briga è stato il webmaster del sito www.mariorossi.net Le puntate sono visibili per intero e prive di pubblicità. Unico neo la defizione che è decisamente inferiore a quella di una tv. Ma se si vuole avere un'idea generale o se si vuole rivedere qualche particolare passaggio, vanno benissimo. Buona visione. Maurizio Decollanz Fonte: rebustv.blogspot.com da giovedì 1° febbraio 2007 Inizia la nuova ed avvincente stagione televisiva di ?Rebus, questioni di conoscenza?. La trasmissione riprenderà la sua originaria vocazione per la divulgazione scientifica basandosi sui documentari della serie Explorations realizzati con materiale Bbc, dedicando una rubrica ai misteri svelati dalla scienza, con la collaborazione del segretario nazionale del CICAP, Massimo Polidoro e accogliendo due spazi di approfondimento curati dal Museo nazionale della scienza e della tecnologia di Milano e dall?Acquario di Genova. Ogni giovedì, dalle 21.10 l?appuntamento di Odeon è con il desiderio di capire e conoscere. ?Rebus, questioni di conoscenza? è una trasmissione curata e condotta da Maurizio Decollanz, basata su un?idea di Riccardo Pasini, direttore dei programmi di Odeon. |
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INCHIESTA su Focus nr 172
Titolo: E VOI CI CREDETE? Sottotitolo: A 5 anni dall'11 settembre, un americano su 3 non crede che 19 arabi abbiano messo in ginocchio gli Usa. Ecco i dubbi più diffusi. http://www.focus.it/I... Per chi non ha potuto comprarlo in edicola, può essere scaricato in formato jpg: focus02.jpg focus03.jpg focus04.jpg focus05.jpg focus06.jpg focus07.jpg focus08.jpg focus09.jpg focus10.jpg |
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Nexus Numero 66 di febbraio-marzo
Gli inganni dell?11 settembre: l?ondata del cambiamento Di Michael W. Mandeville. Un sempre maggior numero di pacifisti e di attivisti del Movimento per la Verità sul 9/11 stanno smascherando le menzogne perpetrate da sinistre forze nell?establishment anglo-statunitense-sionista che si presume siano responsabili di una serie di complotti terroristici. 11 settembre: una spettacolare provocazione USA Un variegato e sempre più numeroso gruppo di accademici e intellettuali statunitensi contesta vigorosamente la versione ufficiale degli attentati. ![]() inoltre: Il Buddismo Tibetano e il Grande Gioco Di Shé D?Montford. Il Tibet è stato per lungo tempo una località chiave nel Grande Gioco per il controllo delle regioni indo-himalayane e dell?Asia centrale, ma i leader buddisti tibetani sono forse stati più giocatori che pedine? The Twilight Zone Il nostro notiziario da "là fuori" presenta la discussione di Luca Scantamburlo sul "filmato dei gesuiti" del Pianeta X in avvicinamento, e l?intervista di Cristoforo Barbato ad un insider dei servizi segreti del Vaticano, il SIV. |
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Nexus Numero 66 di febbraio-marzoGli Inganni dell'11 Settembre e il cambiamento di tendenza della Storia - M. W. Mandeville - Nexus n°66 Feb-Mar 2007 Per chi non ha potuto comprarlo in edicola, può essere scaricato in formato jpg: 2-Nexus_pag12.jpg 3-Nexus_pag13.jpg 4-Nexus_pag14.jpg 5-Nexus_pag15.jpg 6-Nexus_pag16.jpg 7-Nexus_pag17.jpg |
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IN EDICOLA il nuovo numero di Il consapevole con libro e DVD Inganno Globale in omaggio.
![]() Un libro di grande successo con DVD interno omaggio che svelano la verità sugli attentati alle torri gemelle. Quello che abbiamo visto sugli attentati dell' 11 settembre è davvero quello che è successo? Per quanto paradossale a pensarsi, è venuta emergendo nel corso di questi anni una lunga serie di indizi che sembrano suggerire che le cose non siano andate affatto come ci è stato raccontato. Inganno Globale - come libro e come film - raccoglie e presenta tutti i più importanti di questi indizi, basandosi esclusivamente su informazioni forniteci nel tempo dal governo americano tramite i maggiori canali di informazione a livello mondiale. Non si tratta quindi di opinioni gratuite o di condanne preconcette, ma di elementi oggettivi, fattuali, facilmente verificabili da chiunque. Sono le stesse immagini andate in onda in tutto il mondo, che ci hanno mostrato in diretta televisiva quello che fino ad allora avremmo faticato a credere in un film di Hollywood. Sono le testimonianze angosciate dei poliziotti, vigili del fuoco, giornalisti e passanti scampati per miracolo ai crolli delle Torri Gemelle, incapaci loro stessi di credere a quello che stavano raccontando. Sono le fotografie della facciata del Pentagono colpita da un aereo, scattate dagli stessi militari che sono appena sfuggiti all'impatto devastante del velivolo. Sono le immagini mandate in onda da tutte le TV del mondo del campo della Pennsylvania in cui si è schiantato il quarto volo dirottato. Sono immagini che tutti noi già conosciamo. Quel giorno tutti guardavamo, ma nessuno di noi vedeva. Accecati dall'orrore, scossi dall'emozione, catturati dall'incedere di eventi sempre più drammatici e impossibili, abbiamo lasciato scorrere sotto i nostri occhi tanti piccoli dettagli che solo a distanza di tempo, rivisti e analizzati con il supporto di esperti e cattedratici, sembrano suggerire una realtà ben diversa da quella che finora ci è stata presentata. Alcuni argomenti del Numero 9 Fà qualcosa di sovversivo, regala un abbraccio «L?ha detto la TV» come evitare di credere ciecamente alla propaganda mediatica Chi sono i complottisti? Il diritto alla differenza Equo o iniquo? Dove vanno a finire i soldi delle nostre tasse? Le banche cacciano in branco, come i lupi I mercanti del soldo Cibo locale, cultura locale Il mostro MOSE La diga delle tre gole Un biglietto senza corsa Inceneritori che bruciano soldi, salute e futuro Inceneritori che bruciano soldi, salute e futuro Mutamento climatico L?amaro biberon Non è colpa dei bambini La vera causa delle malattie Yoga dinamico Talenti in libertà Coppia che gioca è coppia che dura Case di alberi Perchè l?uomo viaggia? |
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Terrorismo sintetico - Alessandro Lattanzio - Edizioni all'insegna del Veltro
Il quinto anniversario degli attentati dell'11 settembre ha segnato un chiaro spartiacque all'interno della vicenda che più di ogni altra sta condizionando tutto ciò che avviene nel mondo da quel giorno. Si è infatti conclusa, almeno a grandi linee, la tormentata fase "investigativa", condotta in ogni angolo del globo dai cosiddetti ricercatori dell'undici settembre: dozzine e dozzine di spassionati "detectives in pantofole" - persone di ogni ceto, nazionalità e professione - seduti instancabilmente davanti ai loro monitor, in perenne contatto fra di loro, che sin dal primo giorno hanno analizzato, verificato e rivoltato come un guanto ogni singolo aspetto della versione ufficiale dei fatti, fino a metterne in luce una sostanziale incongruenza complessiva. A costoro si è poi aggiunta, nel corso dell'ultimo anno, la preziosa collaborazione di un gruppo di personaggi di indiscussa levatura professionale, scientifica e morale (quali il teologo David Ray Griffin, o il cattedratico di Fisica Steven Jones), che ha permesso di legittimare anche a livello di informazione ufficiale i risultati della ricerca svolta in precedenza. Nessuno di noi saprà mai con precisione che cosa è successo quel giorno, ma almeno oggi possiamo stabilire, con relativa certezza, che cosa non è successo: nessun Boeing 757 ha mai colpito il Pentagono, nessun Boeing 757 è mai stato abbattuto dagli "eroici passeggeri" in un campo della Pennsylvania, e le Torri Gemelle non sono affatto crollate da sole, come ci è stato detto, a causa dei soli impatti degli aerei e degli incendi che ne sono conseguiti. In altre parole, la versione ufficiale pare essere una mastodontica finzione, costruita per coprire un autoattentato nel quale le autorità americane avrebbero avuto, nella migliore delle ipotesi, una complicità solo parziale. Per quanto a prima vista inaccettabile - chi di noi non ha pensato, almeno una volta, che ?gli americani non si farebbero mai una cosa del genere da soli?? - questa conclusione è ormai suffragata da una lista di indizi impietosamente lunga e dettagliata, la qual cosa conferma che il vero ?problema undici settembre? è di carattere psicologico. È la nostra ingordigia - di benessere, di petrolio, di potere e di felicità artificiale - a creare i presupposti per un nemico che ci autorizzi ad andarci a prendere ciò che ci serve per appagarla, senza per questo dover riconoscere che stiamo derubando il legittimo proprietario. Lapsus freudiano o calcolo che fosse, non si può infatti dimenticare la frase pronunciata da Bush all'alba dell'invasione dell'Afghanistan: ?The American standard of life is not in discussion?. Lo standard di vita americano non è in discussione. Ma accettare l'ipotesi dell'autoattentato significa anche accettare che il nemico non è più ?là fuori? - feroce e spietato finché vuoi, ma sempre riconoscibile e ben identificabile - ma è dentro di noi. È fra di noi, è fatto come noi, e agisce contro di noi. È questo baratro di insicurezza, umanissimo e comprensibilissimo, che spesso ci impedisce di guardare con lucidità ad una serie di elementi che in altre situazioni basterebbero per mandare all'ergastolo sette generazioni di criminali. Ecco quindi, anche, la radice di quel testardo meccanismo di diniego, che porta persone di provata intelligenza ad apparire come dei poveri mentecatti, incapaci di riconoscere ciò che a mente sgombra dovrebbe risultare ovvio per chiunque. Significativa, in questo senso, è stata la testimonianza di David Ray Griffin al recente Convegno Internazionale di Bologna sull'undici settembre: ?Io sono arrivato tardi sulla scena - ha raccontato lo studioso americano - Inizialmente un amico mi sottopose queste ?teorie alternative?, ma dopo una rapida occhiata le respinsi come assolutamente inaccettabili. Solo dopo che mi furono sottoposte di nuovo, e con una certa insistenza, cominciai a vedervi qualcosa di sensato. A quel punto, in soli due giorni recuperai tutto il terreno perduto, e di colpo vidi chiara l'immagine di quello che era davvero successo quel giorno?. Come dicevamo, una volta superato l'ostacolo psicologico, una volta accettata la mera possibilità che un crimine del genere sia opera di ?gente come noi?, la montagna di indizi contro la versione ufficiale si rivela semplicemente disarmante. Se quindi il lettore si trovasse a provare un rifiuto istintivo, ?categorico?, per la materia qui trattata, si conceda almeno la possibilità di una seconda valutazione dei fatti, da effettuare quando si sentirà magari più disposto ad accettarne anche le pesantissime implicazioni. Non è stato facile per nessuno, credetelo. www.insegnadelveltro.it |
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Zero
Completato il montaggio del film - giovedì 15 marzo 2007 Presso gli studi di postproduzione della Xtend di Thomas Torelli (nella foto assieme agli assistenti) è stata completato il montaggio del film nella sua prima versione. Da questo momento si procederà integrando la rough copy esistente. Il film ha adesso una struttura definitiva. ![]() |