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http://www.mariorossi.net/img/mrn468x60.gif Il docufilm italiano "ZERO - inchiesta sull'11 settembre"

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Posted Jun 2, 2007 6:59 AM
G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 435
Ganni Minà elogia Zero e sostiene il progetto:
ascolta la puntata di Radio Megachip - mercoledì 30 maggio 2007


Potete ascoltare la puntata del 28 maggio scorso di Radio Megachip, trasmissione in onda tutti i lunedì sulle frequenze dell'emittente romana Radio Città Aperta, in cui interviene Gianni Minà, proprietario di alcune quote del film e convinto sostenitore del progetto. In studio Roberto Di Palma, uno dei nostri incaricati alla distribuzione delle quote del film, e Paolo Jormi Bianchi, che ha curato l'inchiesta assieme agli autori. Conduce Francesco De Carlo.

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Posted Jun 6, 2007 2:46 AM
G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 466
Tom Bosco da Nexus - Parte I

Recentemente, ad un convegno cui ho partecipato a Milano, parlando dell'11 settembre 2001 ho presentato una serie di anomalie (come se non ce ne fossero già abbastanza!) sulle quali ho meditato a lungo, dato che le implicazioni sono a dir poco sbalorditive. Già, perché a distanza di anni qualcuno si è accorto che un enorme numero di automezzi intorno e ad una certa distanza dal WTC (auto private, auto della polizia, autopompe dei vigili del fuoco, ambulanze, etc.) sono andate a fuoco spontaneamente o sono state letteralmente fuse senza una ragione apparentemente plausibile.






Ancor più sbalorditivo, alcune sequenze...
segue...
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Posted Jun 6, 2007 2:47 AM
G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 467
Tom Bosco da Nexus - Parte II

Ancor più sbalorditivo, alcune sequenze (riprese da angolazioni diverse) mostrano che durante il crollo di una delle torri la struttura centrale composta da 47 travi rimane letteralmente scoperta e "in piedi" mentre i vari piani collassano intorno alla stessa (esattamente come avrebbe dovuto essere, se le torri fossero crollate in base al famoso "effetto domino" di cui si è tanto parlato) ma, nell'arco di alcuni istanti, viene letteralmente "vaporizzata": insomma, svanisce nel nulla!!!






Potete capire la mia iniziale riluttanza a parlarne al convegno, e la prudenza con la quale affronto la questione in questa sede. Se tutta la vicenda relativa all'11 settembre era già abbastanza complicata prima, figuriamoci adesso che, in base allo scenario appena descritto, occorre tirare in ballo spiegazioni ed ipotesi che definire fantascientifiche è quasi eufemistico... sì, perché se qualcuno ipotizza l'impiego di particolari e sofisticatissimi armamenti spaziali basati su satellite, qualcun altro arriva addirittura a suggerire la possibile detonazione di una minuscola bomba all'idrogeno miniaturizzata e a carica cava!
A onor del vero, esistono dati oggettivi a sostegno di entrambe queste ipotesi (in primis, la presenza di un fortissimo impulso elettromagnetico che si può effettivamente ascrivere ad entrambi gli scenari) ma a questo punto è prematuro trarre conclusioni definitive. Mi auguro che tutti i ricercatori che si sono dannati l'anima in tutti questi anni per cercare di far luce su quei tragici eventi non si spaventino di fronte all'enormità di questo possibile scenario e, con un ultimo colpo di reni, facciano del loro meglio per venirne a capo. Io personalmente intendo impegnarmi in questo senso...

www.nexusitalia.com
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Posted Jun 17, 2007 11:35 AM
G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 465
11 settembre 2001, 15 minuti dopo l'attacco

La CNN e l'associated press manomettono le immagini dell'11/9 per aumentare il senso di terrore nella popolazione, chi sono i veri terroristi ? http://digilander.lib...


Grazie a Michele Morini per la segnalazione.
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Posted Jun 17, 2007 11:36 AM
G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 466
Regista Michael Moore teme sequestro film per suo viaggio a Cuba

Il cineasta Michael Moore ha messo al sicuro in Canada una copia del suo ultimo documentario dicendo di temere un sequestro da parte del governo Usa dopo che parte del film è stata girata durante un viaggio non autorizzato a Cuba.

Il Dipartimento del Tesoro Usa sta indagando sul viaggio di Moore nella Cuba comunista in marzo per filmare parte del suo documentario, "SiCKO", che mette alla berlina il sistema sanitario americano e che dovrebbe uscire nelle sale Usa il prossimo 29 giugno.

Ai cittadini americani è fatto in genere divieto di recarsi a Cuba senza un'autorizzazione da parte del governo, nell'ambito di un ampio embargo commerciale imposto dal 1962. Ma Moore ha detto di non aver violato alcuna legge, essendo andato a Cuba "con una missione giornalistica".

"Abbiamo portato a casa 15 minuti di filmato e siamo preoccupati per possibili tentativi di sequestro", ha detto Moore nel corso di una conferenza stampa a New York.

"Abbiamo preso misure precauzionali qualche settimana fa conservando la copia matrice del film in Canada in modo che se prenderanno i negativi avremo modo di duplicarne degli altri in Canada".

Moore, che nel 2004 col film contro Bush "Fahrenheit 9/11" ha realizzato il documentario Usa di maggior successo, ha accusato assieme all'avvocato David Boies l'amministrazione del presidente George W. Bush di discriminazioni nei suoi confronti.

Molly Millerwise, portavoce del Dipartimento del Tesoro non ha voluto commentare la vicenda, dicendo in un'e-mail di non confermare né smentire l'esistenza di indagini in materia.

Moore era andato a Cuba con tre volontari che avevano lavorato tra le rovine del World Trade Center a New York dopo gli attentati dell'11 settembre 2001. Ha affermato che i volontari che soffrono di disturbi respiratori dopo esser stati impegnati a Ground Zero faticano ad avere cure appropriate nel sistema sanitario americano.

Moore ha detto di averli portati in barca alla prigione militare Usa di Guantanamo Bay, dove Washington detiene sospetti terroristi, per vedere se potevano godere delle stesse cure dei detenuti.

Dopo il rifiuto, li ha portati a Cuba per vedere di che tipo di cure avrebbero potuto usufruire lì.

www.reuters.it
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Posted Jul 3, 2007 12:25 PM
G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 484
L'EVENTO ECCEZIONALE DI LUGLIO

Webster Griffin Tarpley
La Fabbrica del Terrore
9/11 Made in USA

Arianna Editrice - luglio 2007

La Fabbrica del Terrore propone un?interpretazione ricca ed esauriente di ciò che è realmente accaduto l?11 settembre 2001 negli Stati Uniti. Il famoso autore Webster Tarpley presenta gli attentati terroristici come made in USA. Un libro convincente, che descrive il modello esecutivo dell?11/9 basato su una rete criminale di ?talpe? e su una cellula di comando nei servizi di intelligence privatizzati, spalleggiata da élite corrotte di politici e mass-media ufficiali controllati.

Questo libro è insieme un lucido esempio di giornalismo investigativo, un manifesto del movimento per la verità dell?11/9 e una storia del terrorismo manipolato e diretto da reti criminali interne ai governi (dalla Congiura delle Polveri alle Brigate Rosse ad Al Qaeda). Ma è anche una panoramica sull?attuale geopolitica delle Grandi Potenze, in cui le guerre contro il mondo islamico, così come gli eventi di terrorismo nei paesi NATO ? come l?11/9, Beslan, o l?11 marzo di Madrid ? sono stati escogitati per perpetuare la Guerra Fredda, in campagne di guerra pluridecennali per conservare l?egemonia angloamericana.

Biografia di Webster Griffin Tarpley:
Webster Griffin Tarpley è autore, con Anton Chaitkin, del best seller George Bush: The Unauthorized Biography (1992) che ha segnato la sconfitta di Bush padre alle elezioni. È stato inoltre coautore del fondamentale studio Chi ha ucciso Aldo Moro?, commissionato da un membro del governo italiano e pubblicato a Roma nel 1978. AB a Princeton (1966) in inglese e italiano, è stato studioso Fulbright all?Università di Torino, e ha ricevuto un master dallo Skidmore College. Da Washington conduce il programma radio ?World Crisis Radio?.

www.macrolibrarsi.it

P.S.: espertissimo di "Misteri all'italiana", Webster Griffin Tarpley parla benissimo italiano e se non fosse per l'accento anglosassonese potrebbe sembrare un "toscano bonaccione"! Prenotatelo, è un grande!!!! Intanto lo si può vedere all'inizio della seconda parte della conferenza di Bologna "11/9 Menzogna Globale - Conferenza Internazionale Movimento Inchesta Italiano Eventi dell'11 settembre" (17 settembre 2006):
video.google.com/videoplay?docid=-8462333767560978506
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Posted Jul 11, 2007 11:03 AM
G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 508
Michael Moore: 9/11 Could Be Inside Job
original version

versione tradotta in italiano:

MICHAEL MOORE: l'11-9 POTREBBE ESSERE UN COMPLOTTO INTERNO

Ha discusso delle esplosioni negli edifici, ha chiesto 'cento angolazioni' diverse dei video del Pentagono e nuove indagini ? "Non ci hanno detto nemmeno metà della verità"

Il vincitore dell'Oscar Michael Moore ha risposto ad alcune domande riguardanti la verità sull'11-9 durante un'anteprima a New York del suo nuovo documentario SICKO.

I nostri giornalisti sono stati inizialmente evitati da Moore ma successivamente ha deciso di avvicinare i reporters di We Are Change.org/ Infowars.com per una discussione.

Moore ha espresso i suoi dubbi sull'11-9, che si distanziano chiaramente dal quadro di 'negligenza governativa' da lui descritto nel suo film Fahrenheit 9/11 uscito circa tre anni fa.

Moore ha detto ai reporters: "un certo numero di vigili del fuoco, nel corso degli anni passati dall'uscita di Fahrenheit 9/11, mi ha detto di avere sentito queste esplosioni-- e che essi ritengono che c'è una GRANDE parte della storia che non c'è stata raccontata. Non credo che le indagini ufficiali ci abbiano detto la completa verità--non ci hanno detto nemmeno metà della verità".

Michael Moore ha tirato fuori di sua iniziativa anche la storia delle riprese video sul luogo dell'ipotetico schianto di un aereo contro il Pentagono, sembrando piuttosto bendisposto a discutere quegli argomenti che i cosiddetti 'left gatekeepers' ['guardiani di sinistra', cioè coloro che da sinistra sembrano voler comunque conservare lo status quo n.d.t.] si sono in passato rifiutati di discutere.

"Ho fatto delle riprese davanti al Pentagono--prima dell'11-9-- ci dovevano essere almeno 100 telecamere che circondavano l'edificio, negli alberi, ovunque. Penso che abbiano ripreso quell'aereo in 100 angolazioni diverse. Com'è possibile che non le abbiamo viste?--e non sto parlando di fermo-immagine, sto parlando dei video. Io voglio vedere i video; io voglio vedere le 100 riprese che esistono di ciò" ha detto Moore.

Egli si è spinto sino a discutere l'implausibilità che un pilota esegua il percorso attribuito all'aereo che avrebbe colpito il Pentagono.

Perché non vogliono farci vedere quell'aereo che arriva contro l'edificio? Perché, se sapete qualcosa su come si pilota un aereo, quando state andando a 500 miglia orarie, se vi spostate di un tanto così finite nel fiume. Perciò, questi hanno colpito un edificio alto solo cinque piani...[inaudibile] qualcosa da esperti. Io credo che vi siano delle risposte in quelle riprese e dovremmo chiedere che vengano rilasciate."

Michael Moore non si è dimostrato vago o timido nel discutere la verità sull'11-9--piuttosto, egli ha chiesto "una nuova indagine prima che passi troppo tempo--per trovare tutta la verità."

"E io ho l'intenzione, seguendo la mia strada, di trovare alcune risposte" ha aggiunto Moore. "Grazie di fare tutto ciò che state facendo."

Amy Goodman, che era anche presente alla prima, si è ritratta da una domanda riguardante il fatto che lei aveva assistito al crollo dell'edificio sette dello WTC--fu infatti vista in video durante la copertura informativa dell'evidente demolizione. Si è rifiutata di dare anche una breve risposta affermando che stava per iniziare un'intervista.

I più recenti commenti di Moore sull'11-9 sono distanti 1000 miglia dalle affermazioni rilasciate ad Alex Jones durante la convention del 2004 della RNC, quando egli disse a Jones, con tono scherzoso, che non aveva parlato della inattività del NORAD perché "sarebbe stato antiamericano".

É stato un grande sviluppo dal momento che, nonostante lo schiacciante malcontento verso l'amministrazione Bush, molte personalità di punta della sinistra avevano in precedenza escluso che indagare sull'11-9 avesse importanza o si erano semplicemente rifiutate di discutere qualunque evidente domanda o rilevante prova. Noam Chomsky, per esempio, ha suggerito che " non avrebbe importanza" nemmeno se l'11-9 fosse stato escogitato da un complotto governativo.

I media mainstream continueranno a ignorare il fatto che la storia ufficiale dell'11-9 è tutt'altro che finita e un sempre maggior numero di personaggi si stanno facendo avanti per chiedere la verità?

Fonte:
www.prisonplanet.com


Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.net da ALCENERO
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Posted Jul 11, 2007 11:05 AM
G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 509
To: U.S Congress; Press/Media

We, the undersigned, demand the immediate declassification and release of all transcripts and documents relating to the July 10, 2001 meeting that took place between former CIA Director George Tenet and then National Security Advisor, Condoleezza Rice. It has been alleged that this urgent and out-of-the-ordinary meeting was called to discuss the increasingly dire warnings of an imminent al Qaeda attack within the U.S.

Given that much of the July 10, 2001 meeting has already been made public in Bob Woodward?s newly released book, ?State of Denial?, it is unacceptable to continue to keep these documents and transcripts hidden from the American public?s view.

In addition, we again call for the declassification and release of both the redacted 28 pages of the Joint Inquiry Into The Terrorist Attacks of September 11, 2001 (JICI) and the CIA Inspector General?s report, ?CIA Accountability With Respect To The 9/11 Attacks?.

The disastrous nature of the September 11, 2001 terrorist attacks warrant the release of all of this information so that the American public may learn what its government did or did not do to protect them. Had this nation been properly warned of the looming and imminent terrorist threat, life saving choices could have been made that day.

Sincerely,

The Undersigned

www.petitiononline.com/july10/petition.html
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Posted Jul 27, 2007 1:22 AM
G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 529
Venerdì 27 luglio 2007: ZERO presenta... ZERO.
ore 20.30 - Liberafesta
Parco della Resistenza (Piramide - Roma)


Presentazione di un estratto del film

ZERO - inchiesta sull'11 settembre

Saranno presenti:
Francesco Trento (co-autore)
Thomas Torelli (produttore)

presso lo stand dell'associazione
Caracol Carrom Club
(primo sulla destra accanto all'area spettacoli)

Se anche tu sei interessato al finanziamento del film, è ancora possibile farlo.
Il film verrà chiuso entro il 4 agosto
data di iscrizione di "ZERO" al festival del cinema di Roma
.
Comunque è ancora necessario raccogliere dei fondi per l'acquisto dei diritti di autore delle immagini di repertorio (per ora inserite in modo provvisorio).
In questi ultimi giorni di lavorazione, si stanno montando le immagini definitive, registrate nei giorni corsi, con gli interventi di Dario Fo e Moni Ovadia.

www.zerofilm.it

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Posted Sep 1, 2007 11:51 AM
G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 539
Zero. Perché la versione ufficiale sull'11/9 è un falso
a cura di Giulietto Chiesa e Roberto Vignoli
Edizioni Piemme, pag. 412, 17,50 ?
con interventi di Giulietto Chiesa, Gore Vidal, Franco Cardini e Marina Montesano, Lidia Ravera, Gianni Vattimo, Claudio Fracassi, Jurgen Helsasser, Michel Chossudovsky, David Ray Griffin, Thierry Meyssan, Andreas von Bulow, Steven E. Jones, Enzo Modugno, Webster Griffin Tarpley, Barry Zwicker

In anteprima per i lettori di Megachip l'introduzione di Giulietto Chiesa

"Cari amici e amiche di Megachip e cari amici e compagni che avete firmato il manifesto per la verità sull'11 settembre, insieme ai lettori di aideM e a tutti coloro che hanno seguito in questi mesi il lavoro di costruzione del Bene Comune, questa mia lettera non è uno spot pubblicitario bensì il racconto breve di un risultato di cui tutti noi (e speriamo anche tutti voi) potete essere lieti e anche un pò orgogliosi.

Sono andati in porto, questa estate, due progetti ai quali con me ha partecipato un gruppo di validi compagni che sono stati impegnati in questi anni attorno ai progetti di cui sopra e di cui è d'obbligo citare i nomi (in ordine alfabetico): Paolo Bianchi, Franco Fracassi, Thomas Torelli, Fancesco Trento). Al film-inchiesta sull'11/9, che dura circa due ore, hanno preso parte Dario Fo, Moni Ovadia, Lella Costa e una miriade di protagonisti e analisti europei e americani dell'11 settembre. Il film, con il titolo "Zero", è ormai terminato e sarà proiettato nelle sale cinematografiche italiane e in diverse catene televisive straniere a partire da ottobre. Dobbiamo questo eccezionale risultato, di sostanza e di qualità a un gruppo di registi, sceneggiatori, attori, operatori che si è coagulato attorno a Megachip e al suo progetto-verità. I dettagli li potete trovare sul sito www.zerofilm.it e su www.megachip.info. Ma, appunto, siamo arrivati in porto e ora ci attende la prova dei risultati. Ma il progetto "Zero" si articola in un'operazione multimediale di più vaste proporzioni.

Da questa settimana è nelle librerie italiane un volume collettivo, da me curato insieme a Roberto Vignoli, con lo stesso titolo e la stessa impostazione grafica del film, che raccoglie i contributi di eccezionale livello di molti autori stranieri e di un gruppo di autori italiani (Claudio Fracassi, Franco Cardini, Lidia Ravera), oltre al sottoscritto, e stranieri, tra cui Gore Vidal. La casa editrice è Piemme. Tutto ciò dimostra la concretezza del nostro impegno e la forza della nostra determinazione. Siamo certi che questa doppia uscita scatenerà contro di noi, e contro di me personalmente, una canea d'insulti (visto che tacerne sarà impossibile) ma darà anche risposta a molte attese e costringerà i bugiardi a difendersi. Che è esattamente ciò che ci proponevamo di fare nella nostra battaglia contro la GFSM, cioè la Grande Fabbrica dei Sogni e delle Menzogne, che è la stessa che prepara le guerre del presente e del futuro. Andare a vedere il film, propagandarlo, sostenerlo in tutti i modi, comprare il libro e diffonderlo sarà il modo migliore per andare all'offensiva. In fondo libro e film sono stati concepiti proprio come strumenti per la lotta. Grazie per tutto quello che farete."

Giulietto Chiesa

* Gli autori

GIULIETTO CHIESA - È uno dei più noti giornalisti italiani. Esperto di politica internazionale, fondatore di Megachip - Associazione per la democrazia nell?informazione e parlamentare europeo, ha pubblicato tra l?altro La guerra infinita, La guerra come menzogna e Le carceri segrete della Cia in Europa.
GORE VIDAL - Scrittore, saggista, caustico commentatore della società americana contemporanea, è considerato uno dei più rilevanti intellettuali del nostro tempo.
FRANCO CARDINI - È il più noto medievalista italiano. Studioso delle relazioni tra musulmani e cristiani, il suo ultimo saggio è Europa e Islam: storia di un malinteso.
GIANNI VATTIMO - Filosofo, saggista, esponente politico, insegna Estetica all?università di Torino ed è visiting professor in importanti atenei americani.
LIDIA RAVERA - Scrittrice, giornalista e saggista, collabora con L?Unità e Micromega.
ANDREAS VON BÜLOW - Già ministro della Ricerca nell?amministrazione Schmidt ed esponente di spicco della SPD tedesca, ha scritto saggi e articoli sui servizi segreti europei ed USA.
STEVEN JONES - Fisico, già professore all?università dello Utah, è membro fondatore di ?Scholars of 9/11 Truth?.
CLAUDIO FRACASSI - Giornalista, saggista, ex corrispondente e poi direttore di Paese Sera, ha fondato e diretto la rivista Avvenimenti.
JURGEN ELSAESSER - Giornalista, ha scritto rilevanti saggi sulla Bosnia e sul terrorismo di matrice musulmana in Europa.
WEBSTER G. TARPLEY - Storico, saggista, si è occupato dei rapporti tra Brigate Rosse e loggia P2. Ha pubblicato recentemente 9/11 Synthetic Terror.
THIERRY MEYSSAN - Giornalista, il suo libro L?incredibile menzogna è stato un bestseller internazionale tradotto in ventisette lingue.
ENZO MODUGNO - Economista e giornalista, è noto per i suoi articoli sui principi keynesiani e la loro rilevanza sul modello economico militare-industriale.
DAVID RAY GRIFFIN - Filosofo, teologo e saggista, è autore di The 9/11 Commission Report: Omissions and Distorsions.
BARRY ZWICKER - Giornalista, documentarista e attivista politico, ha realizzato il documentario 9/11, The Great Conspiracy.
MICHEL CHOSSUDOVSKY - Professore di economia all?università di Ottawa, si è occupato della guerra in Jugoslavia ed è autore di America?s War on Terrorism.

* Interviste

Intervista a Giulietto Chiesa, Radio Città Aperta - 28 agosto 2007 (mp3)
Intervista a Lidia Ravera e Franco Cardini, Baobab, Radio 1 Rai - 27 agosto 2007 (mp3)

www.megachip.info
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